TASI - tributo per i servizi indivisibili

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Normativa:

  • D.L. 201/2011, legge 27.12.2013 nr.147 e s.m.i..
  • Regolamento comunale per la disciplina dell'imposta unica comunale (IUC)

 

DESCRIZIONE

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati,  di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.

SOGGETTI PASSIVI

La TASI e' dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità' immobiliari di cui al punto precedente.

Riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino e il beneficio che lo stesso ne trae. In particolare il suo gettito va a finanziare i costi della manutenzione del verde pubblico e delle strade comunali, l'arredo urbano, l'illuminazione pubblica e l'attività svolta dalla polizia locale.

La legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità per l'anno 2014) prevede che ogni comune italiano interessato debba individuare i servizi indivisibili, dando indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura il tributo sia diretto. Insieme con le aliquote del TASI, il Comune dovrà approvare l'elenco dei servizi che verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi.


Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante versa la TASI nella misura del  10 per cento  dell’ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando le aliquote TASI che verranno deliberate dai singoli Consigli Comunali. La restante parte della  TASI è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare.

ALIQUOTE ANNO 2018

COMUNE DI CASPOGGIO (delibera di Consiglio Comunale nr.3 del 09/03/2018:

ALIQUOTA ZERO

 

COMUNE DI CHIESA IN VALMALENCO (delibera di Consiglio Comunale nr.4 del 06/03/2018):

CAT. CAT. D/2 (alberghi e pensioni): 0,1%

CAT. CAT. C/1 (negozi, bar e ristoranti): 0,1%

CAT. CAT. D/1 (opifici): 0,2%

AREE EDIFICABILI: 0,2%

ALTRI IMMOBILI: 0,2%

ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE ESENTI ECCETTO  cat. catastali A/1-A/8-A/9:

 

COMUNE DI LANZADA (delibera di Consiglio Comunale nr.3 del 19/03/2018):

ALIQUOTA ZERO

VERSAMENTI

ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO

SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE

MODELLO PER IL VERSAMENTO: F24

 

CODICE COMUNE DI CHIESA IN VALMALENCO: C628

 

CODICI TRIBUTO:

3958: abitazione principale e pertinenze (CAT. CAT. A/1-A/8-A/9)

3960: aree edificabili

3961: altri immobili

DOCUMENTAZIONE

In caso in cui il fabbricato è occupato da soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'immobile l'ufficio tributi ha predisposto il modulo per la dichiarazione.

(Ved. modulo sotto allegato)



DICHIARAZIONE INQUILINO

DOCUMENTO ALLEGATO

CALCOLO ON LINE TASI CON STAMPA MODELLO VERSAMENTO F24